Ripristino di dischi rigidi esterni

Solitamente la procedura per il ripristino di un disco rigido non è diversa nel caso di dischi rigidi "interni" o "esterni". È quindi possibile procedere come descritto nella sezione "Ripristino di un disco rigido".

Tuttavia a volte sono necessari alcuni ulteriori passaggi per il ripristino di un disco rigido esterno. Qualora il disco rigido esterno non venga riconosciuto dal sistema operativo e non sia possibile collegarlo, è possibile che i componenti elettronici della struttura esterna siano difettosi. Per escludere la possibilità di questo errore è necessario spostare il disco rigido esterno in un altro alloggiamento funzionante.

Spesso è più semplice non eseguire il ripristino dal disco rigido esterno, bensì installare quest’ultimo come secondo disco in un PC. Ciò è particolarmente logico quando si desiderano evitare le difficoltà in termini di tempo causate dalla lentezza del Bus USB e quando si desidera inoltre creare un'ulteriore immagine del disco rigido.

La ricostruzione di un disco rigido di grandi dimensioni di 3,5 pollici non rappresenta assolutamente alcun problema, poiché questi dischi rigidi possono essere facilmente collegati ai bus interni IDE, SATA. Qualora si trattasse della ricostruzione di un disco rigido ATA di 2,5 pollici, sarà necessario utilizzare un adattatore IDE per collegare questo piccolo disco rigido al cavo IDE del PC. Si consiglia di fare particolare attenzione ad inserire correttamente la presa IDE nell’interfaccia di 2,5".

Download
Data LifeSaver offre la possibilità di esaminare e controllare la completezza dei dati ripristinati prima di effettuare l'acquisto. Ulteriori informazioni.



controllare la completezza dei dati